Mafalda


"[...] A Kengah, una gabbiana dalle piume color argento, piaceva particolarmente osservare le bandiere delle navi, perché sapeva che ognuna rappresentava un modo di parlare, di chiamare le stesse cose con parole diverse.

Com’è difficile per gli umani. Noi gabbiani, invece, stridiamo nello stesso modo in tutto il mondo” commentò una volta Kengah con un compagno di volo.

Proprio così. E la cosa più straordinaria è che ogni tanto riescono anche a capirsi” stridette l’altro. [...]"

Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare

Luis Sepùlveda (1996)